RASSEGNA OLTRE - TRASCRIZIONE DELLA PUNTATA PODCAST
CRONACA:
Buongiorno dalla redazione di Sardegna Oltre, sono Lisa Ferreli e apriamo insieme con una selezione delle notizie più rilevanti uscite nell’ultima settimana.
Carceri sarde tra diritti negati, sovraffollamento e caldo estremo - min. 1:47
Apriamo questa rassegna parlando di carcere, un tema che raramente conquista le prime pagine se non quando accade qualcosa di eclatante. Eppure, anche in Sardegna la situazione degli istituti penitenziari continua a interrogare sul rispetto dei diritti e sul senso stesso della pena. Il 14 luglio anche per questo la nostra isola ha partecipato alla giornata nazionale promossa dall'Alleanza per l'Articolo 27, una mobilitazione che ha portato associazioni, rappresentanti delle istituzioni e della società civile all'interno degli istituti penitenziari di Uta e Bancali insieme ad altre 32 carceri italiane. L'obiettivo è semplice ma tutt'altro che scontato: riportare l'attenzione sulle condizioni delle persone detenute e ricordare che l'articolo 27 della Costituzione stabilisce che le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione della persona condannata. Le delegazioni sarde erano composte da rappresentanti dell’associazione Antigone, insieme a Arci Sardegna; Laura Stochino, consigliera del Comune di Cagliari; Gisella Trincas, presidente dell’Unione Nazionale delle Associazioni per la Salute Mentale; Maria Grazia Caligaris, presidente dell’associazione Socialismo Diritti Riforme; Emmanuele Farris, referente del Polo Universitario Penitenziario dell’Università di Sassari e Sabrina Mura, avvocata. La questione è che se qualcuno pensa che quello delle carceri sia un tema lontano, i numeri raccontano altro. Oggi gli istituti penitenziari in territorio italiano registrano un tasso medio di sovraffollamento del 140 per cento, mentre continuano a crescere suicidi e morti in carcere. Una situazione che riguarda anche la Sardegna, dove nell'ultimo anno gli istituti hanno accolto sempre più persone trasferite da penitenziari del continente ormai saturi. Quello che abbiamo fatto è chiedere a Daniele Pulino, Presidente di Antigone Sardegna, di raccontarci che cosa hanno visto e quali siano le condizioni dentro i due istituti sardi in cui, se già la situazione non è delle migliori, con questa ondata di caldo la quotidianità si fa ancora più pesante.
Fonti:
REPORTAGE. A Uta diritti negati e un soffocante caldo “democratico” mentre arrivano 92 mafiosi
Allarme nel carcere di Bancali: «Sovraffollamento, disagio climatico e molti detenuti in condizioni di fragilità»
Macomer, la libertà negata dentro le mura del CPR - min. 7:46
Restiamo sul tema dei diritti e libertà negata perché in settimana si è tornato a parlare anche del Centro di permanenza per il rimpatrio di Macomer. Dopo l'incendio scoppiato all'interno della struttura domenica 12 luglio, uno dei due moduli ancora operativi è stato dichiarato inagibile e le persone trattenute sono state concentrate nell'unico settore rimasto disponibile. A denunciare la situazione è la rete Mai più lager – No ai CPR, LasciateCIEntrare ma anche Memoria Mediterranea: la rete No CPR Macomer attraverso il proprio numero SOS riferisce di aver raccolto testimonianze di persone costrette a dormire a terra senza materasso, della mancanza di acqua corrente per diversi giorni e di una sola bottiglia d'acqua distribuita a testa nonostante le temperature elevate di queste settimane. La rete parla inoltre di alcune persone rimaste ferite durante l'incendio e denuncia condizioni di trattamento inumano e degradante all'interno della struttura. Un elemento che torna ogni volta che si parla di CPR riguarda la difficoltà di sapere davvero cosa accade al loro interno, una situazione che parrebbe in linea con il termine utilizzato dalle associazioni che si occupano di tutelare i diritti delle persone migranti che si trovano all’interno dei CPR che descrivono questi luoghi come “lager”. Sono spazi in cui vengono trattenute persone che non hanno commesso reati, ma che sono private della libertà per ragioni amministrative, e che proprio per questo dovrebbero essere ancora più sottoposti allo sguardo pubblico. Ne parliamo con Barbara Sanna dell’Assemblea No CPR Macomer.
Fonti:
Nuovo incendio doloso nel Cpr di Macomer, momenti di tensione
CPR di MACOMER: proteste, caldo asfissiante e invisibilità
Dietro l’estate da record, stagionali senza tutele - min. 12:15
L'estate in Sardegna viene spesso raccontata attraverso numeri da record: aeroporti pieni, spiagge affollate, alberghi sold out e un turismo che continua a essere indicato come uno dei motori dell'economia dell'Isola. C'è però un'altra faccia della stagione, molto meno visibile, ed è quella di chi questo turismo lo rende possibile lavorando. Persone addette alle pulizie, receptionist, personale di sala e di cucina, lavoratrici e lavoratori che, sempre più spesso, faticano ad arrivare alla fine del mese e che si trovano impegnate in mansioni con orari spesso sfiancanti nel pieno di un’ondata di calore che toglie il respiro. A riportare l'attenzione sul tema stagionali è stato in settimana un focus della Filcams Cgil dedicato al lavoro povero. Secondo il sindacato, nel turismo quasi sette persone su dieci percepiscono una retribuzione annua inferiore alla soglia della povertà salariale. Un dato che nel Mezzogiorno e nelle Isole peggiora ulteriormente, arrivando a coinvolgere oltre l'80 per cento degli occupati e delle occupate del settore. Il quadro che emerge è quello di salari bassi, part-time involontario, contratti precari e redditi che non consentono di vivere dignitosamente nonostante si lavori. Per capire come questi numeri si traducano nella realtà della Sardegna, abbiamo allora chiesto un contributo a Dignitat, la collettiva nata ad Alghero contro lo sfruttamento del lavoro stagionale, che da anni raccoglie testimonianze e offre supporto a chi lavora nel turismo.
Sassari guida la Sardegna con i rifugi climatici - min. 18:52
Chiudiamo restando a tema alte temperature, ma con una buona notizia. Leggo da Sardegna Live che riporta come il Comune di Sassari ha lanciato la prima rete dei rifugi climatici della Sardegna, includendo ben 22 siti in diversi quartieri della città come parchi, giardini, biblioteche e altri edifici pubblici. Questa iniziativa, parte del piano locale di Adattamento ai cambiamenti climatici approvato nel 2025, offre a cittadini e cittadine luoghi più confortevoli durante le giornate calde grazie alla presenza di aree verdi, ombreggiamento e ambienti climatizzati. Il tutto è visibile in una mappa, disponibile sul sito del comune, con l’obiettivo di rendere la città più resiliente agli effetti dei cambiamenti climatici, offrendo uno strumento pratico per affrontare le temperature elevate. Un passo concreto verso politiche di adattamento al clima sempre più necessarie per garantire il benessere della comunità in un contesto di cambiamenti ambientali globali. La speranza è che si inizi presto a garantire questo benessere a chiunque, senza lasciare nessuna persona ai margini.
Fonti:
Cambiamenti climatici: Sassari guida la Sardegna con i rifugi climatici
LA SETTIMANA SARDEGNA OLTRE - min. 20:22
Io sono Alessandro Spedicati e Sardegna Oltre è una testata indipendente che racconta l’Isola andando oltre la cronaca, attraverso approfondimenti e storie che restituiscono complessità.
Nella rassegna stampa settimanale vi raccontiamo brevemente gli approfondimenti usciti su www.sardegnaoltre.org questa settimana, inaugurata con un articolo a cura di Lisa Ferreli con gli aggiornamenti su su Cala Finanza e il progetto Tavolara Bay [QUI]. Nell'attesa della pronuncia del Tribunale amministrativo della Sardegna, che l'8 luglio ha fissato per il 17 febbraio 2027 l'udienza di merito sul ricorso presentato dalla Regione Sardegna, la revoca dell'autorizzazione unica Zes di Tavolara Bay Srl ha portato gaudio e giubilo nel regno delle tante associazioni e comitati schierati contro l'operazione immobiliare. Ma la questione può veramente dirsi conclusa? Bene, possiamo con certezza dire di no. Ne parliamo con Stefano Deliperi, presidente del Gruppo di Intervento Giuridico (GrIG). Martedì spazio invece a una guida dedicata alle matricole universitarie a cura di Sara Brughitta [QUI], con indicazioni su borsa di studio e sussidi vari, date da tenere a mente, servizi e occasioni universitarie che da matricole, è bene conoscere il prima possibile. La trovate sempre su www.sardegnaoltre.org . Sempre in settimana siamo poi andati sulle tracce di Bachisio Bandinu tra ecologia, comunità e legame con il territorio, con un articolo [QUI] di Natascia Talloru che parte dalla domanda: cosa può insegnarci il Pianeta nell’epoca dell’emergenza climatica e della solitudine sociale? Ma poi ci siamo chiesti anche: in Sardegna si può davvero parlare di esoterismo? E perché? Una domanda alla quale ha risposto Marta Sera con un approfondimento [QUI] che, in un contesto in cui il mainstream rafforza l’idea della Sardegna come terra del mistero, con un immaginario che alimenta logiche di consumo di territori e peculiarità, fa il punto su un termine spesso affiancato alla narrazione della cultura sarda: esoterismo. Trovate tutto su Sardegna Oltre, L’isola oltre la cronaca.
SPORT - min. 22:23
Vediamo ora cosa è accaduto nella settimana sportiva isolana grazie al contributo di Francesco Aresu, direttore di Centotrentuno:
Prima settimana di lavoro per Cagliari e Torres, che sotto la guida dei confermati Fabio Pisacane e Alfonso Greco hanno iniziato la preparazione in vista della stagione 2026-27. Sotto il caldo rovente di Assemini il Cagliari sta svolgendo la parte iniziale del ritiro, quella nel proprio centro sportivo : doppie sedute per i 33 rossoblù agli ordini di Pisacane e del suo rinnovato staff, con i nuovi arrivati Romano, Fazzini e gli inglesi Winks e Akarakiri subito sugli scudi. È toccato al nuovo capitano Alessandro Deiola, che eredita il ruolo di Leonardo Pavoletti, inaugurare la stagione di conferenze stampa: il 31enne sangavinese ha sottolineato l’orgoglio nell’indossare la fascia, che rappresenta una responsabilità condivisa però anche con gli altri senatori del gruppo. Una squadra sempre più giovane, dato che gli arrivi dei già citati centrocampisti - tranne Winks, preso per dare esperienza al reparto - hanno ulteriormente abbassato l’età media della rosa, aspetto fondamentale nell’ottica di dare continuità al progetto giovani inaugurato un anno fa. Domenica 19 il Cagliari farà la prima sgambata contro l’Under 20 rossoblù di Gallego, prima di qualche giorno di stacco in vista della partenza per il ritiro di Ponte Di Legno-Temù, dove Deiola e compagni saranno impegnati dal 22 luglio al 1º agosto. Anche in casa Torres sono giorni di preparazione in città, prima del trasferimento a Buddusò dove gli uomini di Greco faticheranno dal 17 al 31 luglio. Due settimane di lavoro in Sardegna, con amichevoli e doppie sedute, ma con il mercato ancora al centro dell’attualità. Nei giorni scorsi sono stati presentati i due nuovi difensori, Mattia Scaringi e Gabriele Berto. Il primo arriva in prestito secco dalla Cremonese, il secondo dall’Atalanta: due acquisti di valore, che testimoniano la volontà del club sassarese di rifarsi dopo la deludente stagione scorsa, in cui la salvezza è arrivata soltanto dopo il playout vinto contro il Bra.
FESTIVAL ED EVENTI IN ARRIVO - 24:15
E anche questa settimana in chiusura vi segnaliamo alcuni dei prossimi eventi sparsi nell’Isola, vediamoli insieme:
- Inizio col dirvi che Marino Bartoletti e Toni Capuozzo saranno i protagonisti principali della quinta edizione di “Di Mare e di Stelle”, la rassegna letteraria promossa dal settore socio-culturale del Comune di Palau. Quattro appuntamenti, dal 18 luglio al 2 agosto, porteranno in Piazza Popoli d’Europa il racconto della grande musica italiana, il mestiere del reporter, la tradizione musicale sarda e la storia della civiltà degli stazzi. Bartoletti aprirà il programma sabato 18 luglio, con “Caro Lucio ti scrivo. 25 lettere, una grande amicizia e qualche segreto”, il libro nel quale racconta il lungo rapporto umano e professionale con Lucio Dalla. Venerdì 31 luglio ci sarà invece una serata dedicata alla musica e alle tradizioni popolari mentre sabato primo agosto sarà la volta di Toni Capuozzo, giornalista e inviato televisivo che ha raccontato guerre, crisi internazionali e grandi avvenimenti della storia contemporanea, per l’incontro, intitolato “Il mestiere del reporter”. Il programma è decisamente interessante e tutti gli incontri serali si svolgeranno in Piazza Popoli d’Europa alle 21.30, con ingresso è libero. Trovate tutte le info sui canali del comune di Palau
- Vi segnalo anche che fino al 18 settembre a Nuoro al Museo del Costume, c’è l’esposizione di Jean Dieuzaide. La mostra è dedicata al reportage che il fotografo francese realizzò sull’isola alla metà degli Anni Cinquanta. Nel suo lungo percorso di fotografo, Dieuzaide affiancò all’attività di autore quella di animatore culturale, fondando a Tolosa uno spazio espositivo interamente dedicato alla fotografia. La mostra ruota attorno al fondo Jean Dieuzaide, una delle raccolte di maggior pregio della fototeca dell’ISRE – Istituto Superiore Regionale Etnografico, che custodisce complessivamente oltre quarantamila immagini sulla Sardegna del passato e del presente. Accanto al fondo Dieuzaide figurano quelli di altri sguardi d’autore –da Giuseppe Costa a Wolfgang Suschitzky, da Piero Pirari a Pablo Volta – che hanno contribuito a documentare la vita popolare e il paesaggio umano dell’Isola. Avete tempo, se magari in ferie non sapete cosa fare questa può essere una bella occasione
- Chiudo dicendovi che questo weekend torna Palestina in Sardegna, rassegna organizzata dall’Associazione Culturale Amicizia Sardegna Palestina ODV con il patrocinio del Comune di Cagliari. Si chiude il 18 luglio, nello spazio del Lazzaretto in via dei Navigatori n.1 a Cagliari, con una serie di incontri per far conoscere alla popolazione sarda una parte della cultura palestinese e, allo stesso tempo, promuovere un confronto con le espressioni artistiche e culturali della Sardegna. Trovate tutte le info sui canali di Sardegna Palestina ma vi anticipo che la serata di sabato vedrà la presentazione del libro Il segreto dell’olio e della spada, volume che riunisce due racconti scritti in carcere dal martire palestinese Walid Daqqa. Alle 20 andrà in scena anche il monologo teatrale liberamente tratto dal libro Su Pessotimista di M. Bakri, la traduzione in sardo campidanese del monologo teatrale di Mohammad Bakri, a sua volta ispirato al celebre personaggio creato dallo scrittore palestinese Emil Habib. Anche questo un appuntamento decisamente da non perdere
Siamo arrivati alla fine anche di questa puntata. Noi vi invitiamo a scriverci e mandarci segnalazioni di storie ed eventi, anche dai sardi nel mondo, su redazione@sardegnaoltre.org. Buon weekend dalla redazione di Sardegna Oltre La Cronaca



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