RASSEGNA OLTRE - TRASCRIZIONE DELLA PUNTATA PODCAST
CRONACA:
Buongiorno dalla redazione di Sardegna Oltre, sono Lisa Ferreli e apriamo insieme con una selezione delle notizie più rilevanti uscite nell’ultima settimana.
La fine dei gettonisti, il caos dei pronto soccorso - min. 1:21
Reparti a rischio chiusura, mobilitazioni per chiedere risposte sulla sanità nei territori, chiusura dei pronto soccorso, dimissioni che hanno il sapore della protesta. E ancora comunità prive di medici di medicina generale, guardie mediche che operano in modo discontinuo e servizi sempre più difficili da garantire. È una fotografia che si compone giorno dopo giorno, attraverso le cronache dei giornali sardi, e che restituisce l'immagine di un sistema sanitario regionale alle prese con criticità sempre più profonde. Non che prima la situazione fosse delle migliori, di sanità sarda che non gode di buona salute ne abbiamo parlato numerose volte in rassegna stampa, ma stavolta centrale sarebbe la fine definitiva dell'era di medici e mediche a gettone nei pronto soccorso dell'Isola. Vado su CagliariToday dove la giornalista Marzia Piga spiega come i contratti con le cooperative private sono infatti scaduti e non potranno più essere prorogati, imponendo alle aziende sanitarie una riorganizzazione immediata dei servizi di emergenza-urgenza. Nata per tamponare la cronica carenza di personale ma diventata progressivamente uno dei simboli della crisi della sanità regionale, la questione gettonisti secondo i dati dell'Autorità nazionale anticorruzione, tra il 2024 e il 2025 ha determinato nell’Isola una spesa di oltre 328 milioni di euro, circa un terzo della spesa nazionale sostenuta per questo sistema e che ha fatto dell'Isola il caso più costoso d'Italia. La questione però ora stando alle cronache è che garantire la continuità dell'assistenza senza ricorrere alle cooperative private, è decisamente complesso. E le cronache lo testimoniano. Brevemente, in settimana il Comitato SOS Sanità Barbagia Mandrolisai ha organizzato un sit-in notturno davanti all'ospedale San Camillo di Sorgono per richiamare l'attenzione sulla grave carenza di personale medico nel Pronto Soccorso e sulle crescenti difficoltà che interessano l'intero sistema sanitario locale. Alle dimissioni della direttrice del Pronto soccorso e della Medicina d’urgenza dell’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia, Rosangela Beretta, si è aggiunta la chiusura temporanea del Pronto soccorso dell’ospedale San Giuseppe di Isili a causa di una improvvisa carenza di personale medico non sostituibile nelle tempistiche. Il Pronto soccorso dell’ospedale San Martino di Oristano rischia invece di restare con un solo medico in servizio nella maggior parte dei turni notturni, mentre intere comunità sono in lotta perché sia garantito senza esclusioni l’accesso al diritto alla salute: come accade a Illorai, dove l’ospedale più vicino dista circa 40 chilometri, non è presente un presidio di ambulanza e neanche un presidio medico stabile. La presidente della Regione Todde in settimana ha ringraziato pubblicamente chi in questo scenario difficile si trova comunque in prima linea, ma le opposizioni non ci stanno: denunciano la crisi dei pronto soccorso e chiedono alla presidente della Regione di lasciare la delega alla Sanità. Una situazione quindi decisamente problematica che si manifesta nel momento meno semplice possibile: quello dell'estate, delle ondate di calore, dell'aumento della popolazione nelle località turistiche e di pronto soccorso che, fisiologicamente, vedono crescere gli accessi. In mezzo a tutto questo c'è un diritto, quello alla salute che non conosce stagioni e che anno dopo anno viene sempre più negato. Vi lascio però ora al commento di Giovanni Marco Ruggiu, presidente dell’asssociazione Mèigos – Giovani Medici Sardegna e Consigliere dell'Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri delle province di Sassari e Gallura, al quale abbiamo chiesto perché e come siamo arrivati a questa crisi, soprattutto per quanto riguarda i pronto soccorso.
Fonti:
Notte di protesta davanti all'ospedale di Sorgono
Pronto soccorso, cresce l’emergenza: le dimissioni della responsabile di Olbia e la chiusura temporanea di Isili riaccendono la polemica politica
Stop ai gettonisti, sanità sarda già in crisi: solo due medici al pronto soccorso di Tempio
«Al Pronto soccorso con un solo medico di notte»: sindacato in rivolta
Manca il medico da mesi: la mobilitazione dei residenti. Il sindaco: «Presto la soluzione»
Sanità, Fratelli d’Italia attacca Todde: “Ospedali al collasso, lasci l’assessorato”
Sanità, Todde: “Grazie agli operatori che stanno tenendo aperti i pronto soccorso”
Addio ai gettonisti, parte la sfida decisiva per la sanità sarda: i primi 93 medici per evitare il collasso dei pronto soccorso
Da Zedda a Todde: il termometro del gradimento politico in Sardegna - min. 9:00
Nella classifica realizzata dal quotidiano “Il Sole 24 ore” che misura il gradimento degli amministratori, per quanto riguarda i comuni, a trainare la graduatoria è il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, che conquista il quarto posto nazionale con un indice di gradimento del 63%, in crescita del 2,7 per cento. Guardando sempre ai dati che arrivano dalla Sardegna, al diciassettesimo posto si trova il sindaco di Nuoro Emiliano Fenu al 57,5 per cento, in calo di quasi sei punti. Ventisettesimo posto per Giuseppe Mascia, sindaco di Sassari, che ottiene il 55,5 per cento delle preferenze e un aumento del 4,4 per cento. Si piazza invece al trentaseiesimo posto Pietro Morittu, sindaco di Carbonia, con un crollo delle preferenze: meno 11,3 per cento. E chiude la classifica dei sindaci sardi il primo cittadino di Oristano Massimiliano Sanna che si colloca all'83esimo posto: per lui un calo del 7,2 per cento. Sto leggendo da RaiNews che riporta invece come sul fronte regionale, nel Governance Poll del Sole 24 Ore che misura il gradimento complessivo dei presidenti di Regione, la governatrice sarda Alessandra Todde - al quattordicesimo posto - ottiene il 49 per cento dei voti, in aumento di quasi quattro punti. Ma come sapete a noi piace andare oltre la cronaca e quindi, abbiamo chiesto a Luca Deidda, professore ordinario di Economia politica all’Università di Sassari, commento tecnico in merito ai dati sull'indice di gradimento ma soprattutto come funzionano queste graduatorie.
Fonti:
Governance Poll: migliora Todde, Zedda al quarto posto
La classifica dei sindaci e governatori più amati
Voli interni: inquinanti e con pochi passeggeri - min. 14:22
I nuovi collegamenti aerei estivi tra Cagliari e gli aeroporti di Olbia e Alghero, operati da Aeroitalia nell’ambito della continuità territoriale hanno registrato un numero limitato di passeggeri nelle prime giornate di servizio. Lo ha riportato in settimana L’Unione Sarda attraverso un’intervista a cura di Andrea Artizzu, all’ex comandante di Meridiana Andrea Mascia. Il primo dato che emerge è che i numeri sono risicati: il giorno dell’esordio sono stati registrati una decina di passeggeri su Alghero e circa 15 su Olbia. Le tariffe sono base, variano in base ai giorni: partono da 34,99 a tratta per volare da Cagliari fino ad Alghero o a Olbia, in orari che però non rendono sempre possibile andare e tornare in giornata. A bocciare i voli interni è però anche Legambiente: Secondo l’associazione ambientalista, i voli operati con aeromobili ATR su tratte inferiori ai 200 chilometri genererebbero emissioni di anidride carbonica fino a venti volte superiori rispetto a un collegamento ferroviario equivalente. Le stime diffuse da Legambiente indicano oltre una tonnellata di CO₂ per ciascun volo e, considerato il numero di passeggeri previsto nelle prime fasi del servizio, emissioni comprese tra gli 84 e i 91 chilogrammi per passeggero. Insomma, tra pochi passeggeri, orari poco competitivi e critiche sul piano ambientale, il nuovo collegamento aereo interno debutta con più interrogativi che certezze.
Fonti:
Al via i voli interni estivi fra gli scali della Sardegna
Il flop dei voli interni, semivuoti gli Atr di Aeroitalia: «Poco utili e costosi»
Voli tra Cagliari, Olbia e Alghero, Legambiente: “Costosi e 20 volte più inquinanti dei treni”
La rinascita dei grifoni in Sardegna diventa modello internazionale - min. 16:00
Chiudo dicendovi che la voliera di Cea Romana, nel territorio di Villasalto, diventa un laboratorio internazionale per la tutela dei grifoni. Ne ha parlato in settimana il giornalista Salvatore Montisci sull’Unione Sarda, raccontando come una ventina di esperti europei è arrivata nell’Isola per studiare da vicino le buone pratiche adottate in Sardegna. All’inizio del progetto Life qui c’erano circa 30 coppie e meno di 100 esemplari, dopo 10 anni si è arrivati a 500 individui e 110 coppie. Un ritorno che ha anche valore ecologico: i grifoni contribuiscono allo smaltimento naturale delle carcasse. In un panorama spesso dominato da emergenze e criticità, questa storia racconta un'altra Sardegna, in cui la tutela della biodiversità può trasformarsi in un modello osservato ben oltre i confini dell'Isola.
Fonti:
Esperti da tutta l’Europa sull’isola per la tutela del grifone, tappa anche a Bosa
LA SETTIMANA SARDEGNA OLTRE - min. 17:20
Io sono Alessandro Spedicati e Sardegna Oltre è una testata indipendente che racconta l’Isola andando oltre la cronaca, attraverso approfondimenti e storie che restituiscono complessità.
Nella rassegna stampa settimanale vi raccontiamo brevemente gli approfondimenti usciti su www.sardegnaoltre.org questa settimana, inaugurata con un approfondimento a cura di Sara Brughitta che riguarda i diritti non sempre garantiti alle persone trans [QUI]. A segnalarlo è Fra Fadda, psicoterapeuta che accompagna le persone nei percorsi di affermazione di genere, che sottolinea come ottenere la rettifica di sesso e nome nei registri anagrafici richiede ancora una causa civile, una relazione psicodiagnostica, una sentenza e anche il giuramento davanti a un pubblico ufficiale. Per Fadda il diritto si trasforma così in concessione, una questione su cui ha senso riflettere sempre. Martedì invece spazio a Saja, Ahmad e Samah, da Gaza alla Sardegna [QUI]. Oggi vivono e studiano a Sassari grazie ai corridoi universitari umanitari, sostenuti dalle borse di studio dell'Ateneo sassarese, della Regione Sardegna e dell'Ersu. Paola Pilisio li ha incontrati in una gelateria del centro e ne è uscita fuori un’intervista toccante, che guarda al mare che unisce Gaza e la Sardegna; da leggere su sardegnaoltre.org . Spazio poi alla cultura, con la nuova rubrica di Filippo Frosini Piras "Sa beltade non faghet domo” [QUI], dove la moda diventa lente per guardare arte, cultura materiale, società e territori - sempre partendo da ciò che resta fuori dall'inquadratura. E infine la recensione [QUI] a cura di Carlo Pala del libro "Tramas de soberanìa. Studi e proposte per un nuovo Statuto della Sardegna, dal 1922 ad oggi", di Enrico Lobina e Danilo Lampis. Trovate tutto su Sardegna Oltre, L’isola oltre la cronaca.
SPORT - min. 19:05
Vediamo ora cosa è accaduto nella settimana sportiva isolana grazie al contributo di Francesco Aresu, direttore di Centotrentuno:
Con il raduno di Assemini è ufficialmente partita la nuova stagione del Cagliari di Fabio Pisacane: sorrisi, primi saluti ai tifosi e tanta voglia di ricominciare da dove si era conclusa la scorsa annata, con quel quattordicesimo posto valso la salvezza. Il primo mese abbondante di calciomercato fin qui ha sia dato che tolto ai rossoblù. Sul fronte cessioni si è concretizzata la partenza di Gianluca Gaetano in direzione Atalanta, per la cifra di 12 milioni di quota fissa più 2 di bonus facilmente raggiungibili. Il play scuola Napoli lascia così Cagliari dopo due stagioni e mezzo, con 76 presenze 9 gol e altrettanti assist, ma soprattutto con l’etichetta di potenziale “nuovo Pirlo” che al neo tecnico atalantino Maurizio Sarri è piaciuta non poco. Si chiude così la prima telenovela dell’estate rossoblù, mentre in entrata oltre ai già noti arrivi dei giovani Alessandro Romano e Demi Akarakiri va segnalato anche il ritorno di Andrea Belotti: il 32enne di Calcinate aveva visto scadere il precedente contratto lo scorso 30 giugno, ma nell’aria era già forte l’ipotesi di una seconda chance con la maglia del Cagliari. Dopo aver lavorato duramente fino ai giorni scorsi agli ordini del preparatore atletico Gianfranco Ibba insieme all’ormai inseparabile Alessandro Deiola, nuovo capitano rossoblù, il Gallo ha trovato l’intesa per un contratto annuale con opzione per un’altra stagione, a cifre più contenute rispetto al precedente accordo ma con la forte motivazione per far vedere a tutti di non essere un giocatore finito, come dichiarato ai cronisti al suo arrivo all’aeroporto di Elmas. Per una settimana, dal 12 al 19 luglio il Cagliari lavorerà nel centro sportivo di Assemini, prima della partenza per Ponte di Legno prevista per il 22 luglio per il consueto ritiro in altura. Spostandoci a Sassari e più precisamente in casa Torres, al Vanni Sanna sono stati presentati i primi acquisti dell’estate rossoblù: la mezzala Nicholas Pennington e il portiere Domiziano Tirelli. Entrambi cresciuti nel settore giovanile del Cagliari, arrivano rispettivamente dalla Serie A australiana e dal Budoni, una delle società che fanno parte del contingente sardo in Serie D. Pennington, 28 anni, ritrova il calcio italiano e la Sardegna dopo cinque stagioni passate nella A-League tra il Wellington e il Perth Glory, dove ha messo insieme oltre 100 presenze con 8 gol e 7 assist. “Volevo tornare a casa”, ha detto l’ex Olbia nella conferenza stampa di presentazione, mentre il 2006 Tirelli ha detto di “voler continuare a crescere e sfruttare ogni opportunità”, ben consapevole del ruolo di totem tra i pali che da ormai tre stagioni spetta a un big dello spogliatoio rossoblù come Zaccagno.
FESTIVAL ED EVENTI IN ARRIVO - 21:53
E anche questa settimana in chiusura vi segnaliamo alcuni dei prossimi eventi sparsi nell’Isola, vediamoli insieme:
- Inizio col segnalarvi che fino all’11 luglio Fonni ospiterà quattro giornate dedicate al giornalismo d’inchiesta, alla letteratura, al cinema, al teatro e alla musica, con un programma che riunisce alcune delle firme più autorevoli del panorama nazionale. Oggi, venerdì 10 luglio gli incontri sono affidati alla giornalista e saggista Stefania Limiti e a Barbara Petrella, che affronteranno il tema degli incel. Il gran finale è in programma sabato 11 luglio con Nando Dalla Chiesa, tra i maggiori studiosi italiani dei fenomeni mafiosi. A seguire Barbara Serra, giornalista, presenterà il libro Fascismo in famiglia, dedicato anche alle origini sarde della propria famiglia. La seconda edizione del festival si concluderà con il concerto del cantautore Dente. Accanto agli incontri e agli spettacoli, ogni mattina saranno organizzate attività dedicate alla scoperta del territorio e della storia di Fonni. Un evento decisamente non perdere.
- Per la prima volta le celebri e discusse immagini di Nobuyoshi Araki, gigante della fotografia contemporanea internazionale, arrivano a Oristano. Fino al 17 ottobre 2026, la Pinacoteca Carlo Contini ospiterà infatti “Secret Pages”, una mostra straordinaria inserita nel cartellone della 28ª edizione del Dromos Festival, quest'anno dedicato proprio al tema “Secrets”. Curata da Sonia Borsato, l'esposizione raccoglie 122 opere della Collezione Molinas Balata: 101 Polaroid e 21 scatti di grande formato che viaggiano sul filo dei temi più cari all'artista giapponese: il desiderio e la memoria, l'erotismo e la perdita, la vita e la morte. Anche questa un’occasione preziosa, trovate maggiori info sul sito pinacotecacarlocontini.it
- Vi dico anche che dal 14 luglio vi aspettano giorni di musica, teatro e trekking culturale nei luoghi scelti da Fabrizio De André, con il Tempio Faber Festival. Per sei giorni l'Alta Gallura non farà semplicemente da cornice agli spettacoli, ma diventerà parte integrante del racconto: le piazze, le chiese campestri, i sentieri del Limbara e i piccoli paesi saranno il filo conduttore di un percorso culturale nato per custodire e rinnovare l'eredità di Fabrizio De André. La XXI edizione propone un dialogo continuo tra cultura nazionale e identità locale. Trovate tutte le info sul Tempio Faber Festival su www.iskeliu.it
Siamo arrivati alla fine anche di questa puntata, noi vi invitiamo a scriverci e mandarci segnalazioni di storie ed eventi, anche dai sardi nel mondo, su redazione@sardegnaoltre.org.
Buon weekend dalla redazione di Sardegna Oltre La Cronaca


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