Chi SiamoRedazioneContatti

Oltre la Cronaca

AmbientePoliticaSportSocietàCulturaMondo

Progetti

ApprofondimentiSocialVideoPodcast
Sardegna Oltre la Cronaca
Sostienici
Sardegna Oltre la Cronaca

Il Giornale

Chi SiamoRedazioneContatti

Oltre la Cronaca

AmbientePoliticaSportSocietàCulturaMondo

Progetti

ApprofondimentiSocialVideoPodcast
Sostienici
Sardegna Oltre la Cronaca

Un punto di riferimento per l'informazione libera e indipendente. Raccontiamo i fatti con dedizione e passione.

Il Giornale

Chi SiamoLa RedazioneContattiPubblicità

Esplora

PoliticaEconomiaSocietàCultura

Seguici

Privacy PolicyCookie PolicyTermini d'Uso

© 2026 Sardegna Oltre la Cronaca. Tutti i diritti riservati.

Sviluppo e Design: BearSolutions
HOME/OLTRE LA CRONACA/ATTUALITÀ
AttualitàPodcast

Migranti, la rotta verso la Sardegna e i morti in mare - Rassegna stampa sarda settimanale

Oggi la nostra rassegna stampa sarda podcast parte dalla rotta migratoria che collega il Nordafrica alla Sardegna. Tra nuovi sbarchi, persone disperse di cui si parla poco, approfondiamo una delle traversate più pericolose del Mediterraneo insieme a Francesca Mazzuzzi e Yasmine Accardo di MemMed Memoria Mediterranea. Ci spostiamo poi sugli arrivi israeliani in Sardegna, tra loro ci sarebbero anche famiglie di riservisti e soldati dell’esercito israeliano ma parliamo anche di Tyrrhenian Link a partire dai disagi per i lavori sulla litoranea per Villasimius ma soprattutto delle ragioni di una lotta contro questo mega impianto che continua - con Rita Corda del Comitato di difesa del territorio. Infine chiudiamo con Estate Solidale 2026 il piano con cui il Comune di Cagliari prova a rafforzare i servizi per categorie marginalizzate durante i mesi più caldi. Dopo la cronaca facciamo un giro sul nostro portale e sui nostri social, un tuffo nello sport sardo con gli amici di Centotrentuno e vediamo tutti gli eventi da non perdere in arrivo.

R
Redazione Corrispondente
5 GIU 2026
14 min
Immagine di sfondo repertorio Canva

Immagine di sfondo repertorio Canva

Ascolta il podcast


RASSEGNA OLTRE - TRASCRIZIONE DELLA PUNTATA PODCAST

Cronaca:

Buongiorno dalla redazione di Sardegna Oltre, sono Lisa Ferreli e apriamo insieme con una selezione delle notizie più rilevanti uscite nell’ultima settimana.

Migranti, sbarchi dal Nordafrica: la Sardegna lungo una rotta sempre più pericolosa - min. 1:09

I e le migranti, sono persone. Sembra un’ovvietà ma incrociando quella che è la quotidianità delle cronache ma anche del modo in cui viviamo il mare in questa estate alle porte, la pericolosità delle rotte migratorie che coinvolgono anche la Sardegna e la strage che ormai da anni va avanti nel mediterraneo sembra non turbare troppo le coscienze, anzi si potrebbe dire che si tratta di un fenomeno quasi normalizzato e accettato in larga parte. Quello che è accaduto in settimana è che le condizioni meteo favorevoli hanno evidentemente consentito un maggior numero di partenze dal Nordafrica. 26 persone - tra cui 4 bambini - sono sbarcate sulla costa di Teulada, 49 persone sono invece state intercettate al largo di Cagliari su un barcone alla deriva. Complessivamente, le persone migranti arrivate questi ultimi giorni sarebbero circa un centinaio. Dietro questi numeri, però, ci sono storie individuali, percorsi spesso segnati da violenze, privazioni e lunghi viaggi attraverso il mare. Eppure il dibattito pubblico continua frequentemente a concentrarsi sull'emergenza, sul controllo delle frontiere o sulla conta degli sbarchi, lasciando sullo sfondo le condizioni concrete di chi arriva. Centrale sarebbe anche la questione rotta: quella che dal Nordafrica conduce alla Sardegna viene definita come pericolosa da associazioni e organizzazioni che si occupano del tema: le imbarcazioni utilizzate sono spesso precarie e le condizioni del mare possono cambiare rapidamente, trasformando il viaggio in una situazioni estremamente insidiose. Una pericolosità di cui però, come ribadisce Francesca Mazzuzi, parte della campagna LasciateCIEntrare e di MemMed Memoria Mediterranea, si parla poco. Vi lascio direttamente al suo commento che a partire dalle cronache dell’ultima settimana ma anche degli ultimi mesi ci fa un quadro della situazione relativa la rotta che coinvolge la Sardegna. Stiamo nel particolare perché sempre da MemMed Memoria Mediterranea ci hanno spiegato anche come al centro del loro lavoro in questo periodo ci sia anche la questione persone migranti disperse a causa del ciclone harry di gennaio. Ce ne parla Yasmine Accardo di MemMed e prima di passare alla prossima notizia, sto sul punto migranti sia perché al centro delle cronache settimanali c’è stato anche il tema dell’accoglienza - che per le associazioni è stata “smantellata” - e anche un’altra questione: i quattro braccianti che sono stati uccisi bruciati vivi ad Amendolara lunedì scorso, prima di arrivare in Calabria, erano transitati anche in Sardegna.

Fonti:
Nuovi arrivi di migranti, 26 persone soccorse a Porto Zafferano: vent'anni fa il primo sbarco sulla rotta Algeria-Sardegna
Migranti, ondata di sbarchi nel sud dell’isola: 49 intercettati su un barcone alla deriva
Braccianti arsi vivi: "transitati dalla Sardegna prima di arrivare in Calabria"


Arrivi da Israele in Sardegna tra sicurezza rafforzata e contestazioni - min. 10:50

Mentre la polizia blindava albergo e aeroporto, decine di turisti israeliani sono arrivati presso il Forte Village Resort di Santa Margherita di Pula; tra loro, ci sarebbero anche famiglie di riservisti e soldati dell’esercito israeliano. Sto leggendo da L’Indipendente che riporta come i primi voli diretti a Cagliari e provenienti da Tel Aviv sono atterrati il 28 maggio alle 8.45, alle 11.35, alle 12.50 e alle 14.30. Nei giorni successivi ulteriori aerei sarebbero arrivati con il ritmo sostenuto di 2/3 voli a settimana, atterrando anche ad Alghero. Interrogata dal Fatto Quotidiano, l’addetta stampa della questura avrebbe affermato che, da quello che risulta alla polizia, si tratterebbe di «turisti con le loro famiglie». Attivisti e attiviste sarde però incalzano sottolineando come: «i cittadini israeliani sono per legge anche soldati, che tutti sono obbligati a servire nell’esercito, che tutti (a parte i rarissimi obiettori di coscienza) hanno partecipato in ogni modo all’occupazione, alla pulizia etnica, al genocidio», scrive il gruppo Alghero per Gaza. In occasione dei vari arrivi sono stati organizzati diversi presidi pacifici presso gli aeroporti contrari agli sbarchi ma soprattutto a sostegno di una comunità palestinese che continua ad essere martoriata da Israele, il tutto mentre la polizia ha schierato ingenti dispositivi di sicurezza. In merito è intervenuta anche la presidente Todde parlando di un fatto gravissimo per cui la Regione Sardegna non ha ricevuto alcuna comunicazione preventiva. “Nessuno ha chiarito chi organizzi questi soggiorni, con quali finalità, attraverso quali interlocuzioni e sotto quale responsabilità politica. All'aeroporto di Cagliari-Elmas si è registrato uno schieramento importante di mezzi e personale di sicurezza - prosegue Todde -. Se esiste un'esigenza di ordine pubblico così rilevante, allora esiste anche un dovere di trasparenza". Per questo ha chiesto ai parlamentari sardi del Movimento 5 Stelle di presentare subito un'interrogazione ai ministri Tajani e Piantedosi.  La vicenda continua intanto ad alimentare un acceso dibattito nell'isola e dall'Associazione Sardegna Palestina arriva una battuta amara che riassume bene il clima di questi giorni: «Speriamo - dicono - che non si trattengano un po' troppo, come avvenuto in altri bei posti del Mediterraneo».

Fonti:
Soldati israeliani in vacanza relax in Sardegna: la polizia li protegge dalle proteste
Todde, 'se militari Israele in vacanza in Sardegna è fatto gravissimo'


Energia e territorio: nuove tensioni attorno al Tyrrhenian Link - min. 13:22

In settimana si è parlato quasi ogni giorno di Tyrrhenian Link, non però in merito all’opera in sé ma nello specifico perché la proroga ai lavori di Terna per il Tyrrhenian Link sulla litoranea per Villasimius, estesi fino al 30 giugno, nel tratto quartese tra Marina Residence e Capitana, sta creando disagi e polemiche. Si è parlato di un'ora per arrivare da Capitana a Margine Rosso, di residenti sul piede di guerra, di danno di immagine ma quello che ci siamo chiesti e chieste è: ma la lotta contro la speculazione energetica che vede nel mega progetto del Tyrrhenian Link il suo simbolo, si è fermata? Se da un lato infatti Terna definisce il Tyrrheniank Link un’infrastruttura di importanza internazionale per un futuro energetico più sostenibile, i comitati schierati in difesa del territorio parlano invece di un mostro che trasformerà le nostre campagne in una servitù energetica e anche militare, presidiata e inaccessibile a chi le ha sempre abitate. Se la battaglia si sia o meno fermata lo abbiamo chiesto a Rita Corda del Comitato di difesa del territorio – No Tyrrhenian Link

Fonti:
Litoranea Quartu-Villasimius, i cantieri del Tyrrhenian Link non chiudono per l'estate: sarà un giugno "bollente" sul fronte del traffico
Cantieri Tyrrhenian Link, un’ora di strada da Capitana a Margine Rosso: residenti sul piede di guerra


Emergenza caldo, il Comune di Cagliari attiva il piano Estate solidale - min. 16:06

C’è un caldo che inizia a farsi sentire in maniera sempre più forte ed è per questo che in settimana è stata annunciata Estate solidale 2026, il piano con cui il Comune di Cagliari prova ad affrontare i mesi più difficili per le persone anziane, senza fissa dimora o persone con disabilità. L’iniziativa è stata presentata dall’assessora ai Servizi sociali Anna Puddu, che ha definito il programma “una rete di protezione che tiene insieme comunità e istituzioni”. Uno degli interventi principali riguarda le persone senza dimora per cui durante l’estate le strutture di accoglienza cittadine amplieranno gli orari di accesso: sarà possibile entrare dalle 14 anziché dalla prima serata, sette giorni su sette e in tutte le sedi già operative. Tra le iniziative più attese si conferma il servizio di accompagnamento gratuito al Poetto per gli over 70 e le persone con disabilità ma il piano guarda anche alle famiglie: sono previsti contributi economici destinati ai nuclei con Isee più basso per sostenere la partecipazione ai centri estivi. Un piano che prova a rispondere al caldo con una rete di servizi e presidi sociali, nel tentativo di non lasciare indietro nessuno proprio nei mesi in cui le disuguaglianze si fanno più visibili.

Fonti:
Caldo, solitudine e fragilità: a Cagliari parte il piano Estate solidale per anziani, persone con disabilità e senza dimora


LA SETTIMANA SARDEGNA OLTRE - min. 17:56

Io sono Alessandro Spedicati e Sardegna Oltre è una testata indipendente che racconta l’Isola andando oltre la cronaca, attraverso approfondimenti e storie che restituiscono complessità.

Nella rassegna stampa settimanale vi raccontiamo brevemente gli approfondimenti usciti su Sardegna Oltre questa settimana, inaugurata con un approfondimento di Marta Serra che dall’illusione dell’intelligenza artificiale “ribelle” alle logiche di controllo delle Big Tech, ci ha proposto una lettura in chiave antropologica di algoritmi e culture reticolari. Abbiamo poi parlato di carcere e disabilità, il che significa affrontare ciò che la garante Irene Testa chiama senza mezzi termini "l'invisibile dentro l'invisibile". Un approfondimento a cura di Sara Brughitta che parte da un dato che già dice tutto: a Uta, su venticinque persone detenute con disabilità erano disponibili solo venti celle adeguate. Non è un'eccezione, ma è la norma di un sistema che non ha mai davvero fatto i conti con l'accessibilità. Lo trovate su www.sardegnaoltre.org insieme anche a un terzo approfondimento che è l’inizio di una nuova rubrica dove Maurizio Onnis fonde la cultura al sociale (ammesso - ma forse non concesso - che i due temi siano mai stati separati). Il primo appuntamento parte da una domanda apparentemente semplice: perché, anche quando sappiamo che il sistema non ci conviene, continuiamo a eseguirne i comandi? A parole siamo tutti contrari al senso comune dominante, alle disuguaglianze, alla competizione cinica, allo sfruttamento e poi nella pratica ne diventiamo i servitori più fedeli. Maurizio Onnis porta in gioco "Triangle of Sadness" di Ruben Östlund, l'Overshoot Day, i dati demografici dei paesi sardi sotto i mille abitanti e una riflessione su cosa significhi davvero "vivere in paradiso" quando quel paradiso si svuota di figli, di futuro e di senso. Non basta spegnere lo smartphone due ore, non basta cancellare le sponsorizzate. Quello che allora forse serve è qualcosa di più grande, un senso comune alternativo che non esiste ancora, ma che va costruito adesso. "Prima di diventare tutti zombie depressi che si aggirano nel mondo alla ricerca dell'ennesima distrazione dalla nostra stessa inesistenza, dobbiamo seminare il mutamento".

Le nostre pubblicazioni:
Il silicio e la pietra: l'intelligenza artificiale e la crisi della conoscenza distribuita
Nel carcere non c'è spazio per la disabilità
Contro il senso comune


SPORT - min. 19:22

Vediamo ora cosa è accaduto nella settimana sportiva isolana grazie al contributo di Francesco Aresu, direttore di Centotrentuno:

Sebbene sia terminata la stagione agonistica per le squadre sarde professionistiche, ciò non significa che lo sport isolano sia in pausa, anzi. A Cagliari infatti è tempo di festeggiare uno Scudetto nell’hockey su prato femminile, grazie all’impresa dell’Amsicora: le cagliaritane hanno conquistato l’undicesimo titolo della storia del club, il terzo consecutivo, chiudendo i conti con tre giornate di anticipo con la vittoria contro la UH Capitolina. La matematica è arrivata a Roma con un netto 3-0 sulle avversarie: un successo che ha certificato un dominio assoluto esercitato fin dall’inizio della stagione. Le verdi hanno costruito il tricolore con numeri impressionanti: dieci vittorie e un pareggio nelle prime undici giornate, imbattibilità ancora intatta e un vantaggio in classifica già incolmabile sulle inseguitrici. Nel nuoto di fondo ennesimo exploit di Marcello Guidi: il cagliaritano ha portato a casa due prestigiose medaglie nei campionati italiani assoluti di Piombino. Guidi ha centrato prima l’argento nella 10 km alle spalle del solito Gregorio Paltrinieri, poi il bronzo nella 5 km, a conferma dell’ottima stagione disputata fin qui dal fondista delle Fiamme Oro. Tornando ai risultati di squadra, invece, si è spento il sogno scudetto della Raimond Sassari nella Serie A di pallamano. I rossoblù di coach Durkovic hanno ceduto il passo a Cassano Magnago anche in Gara 2 al PalaSantoru: 22-27 il risultato finale, mai messo in discussione dalla corazzata lombarda, che aveva chiuso in testa anche la stagione regolare. Si chiude così una stagione positiva per i sassaresi, già pronti ad affrontare la prossima con nuove ambizioni. Delusione anche per il Tennistavolo Sassari femminile, sconfitto nella gara 2 della finale Scudetto da CastelGoffredo: 3-1 il risultato, con le sassaresi tornate nell’Isola con il rammarico di non essere riuscite a cambiare direzione alla serie nonostante alcune opportunità a disposizione. Stato d’animo differente in casa Sennori basket: i neroverdi di coach Longano hanno superato l’Antonia 87-94 dopo un supplementare e hanno centrato la salvezza nella Serie B Interregionale. Decisiva la prova di capitan Merella con 20 punti, seguito dai soliti Hubalek e Sanna, rispettivamente con 15 e 14 punti. Si rinnoverà così l’anno prossimo il derby con l’EsperiaOlimpia Cagliari, il cui cammino ai playoff si è fermato contro la corazzata Avellino nelle scorse settimane. La settimana sportiva si è chiusa con il ritorno a Cagliari di Claudio Ranieri, protagonista di una due giorni di eventi a lui dedicati. L’ex allenatore rossoblù è stato insignito del titolo di Cavaliere di Gran Croce e ha potuto ritirare la pergamena della cittadinanza onoraria assegnatagli dall’amministrazione comunale cagliaritana a ridosso dell’impresa di Bari nel giugno 2023. “Mi sento uno di voi”, ha detto un commosso Ranieri che ha poi presenziato al festival di letteratura sportiva “Ideario”, alla presentazione del volume a lui dedicato dai giornalisti Bruno Corda e Luca Granella.


FESTIVAL ED EVENTI IN ARRIVO - 22:00

E anche questa settimana in chiusura vi segnaliamo alcuni dei prossimi eventi sparsi nell’Isola, vediamoli insieme:

  • Inizio col dirvi che è in corso e finirà questa domenica la VII edizione di Asincronie, il festival internazionale di cinema documentario e fotografia curato e organizzato da 4Caniperstrada. Questo sabato 6 alle 18, al Cinema Cityplex Moderno di Sassari, Monica Maurer incontra Milena Fiore per presentare “Beirut. Un diario fotografico contro l’oblio e la distruzione”. Alle 20, in via Torre Tonda 36 ci sarà la proiezione di “The Flowers Stand Silently, Witnessing” di Theo Panagopoulos e di “Exception” di Ezzaldeen Shallah, e in chiusura di serata, il concerto “Anzeni A/Live” di Federico Marras Perantoni, Alessandro Zolo e Enrico Dante Severini. L’ultima giornata del festival come dicevo è domenica 7 giugno, e ha come scenario Pozzo Podestà, all’Argentiera, con il laboratorio a cura dell’artista Luisa Siddi di fotografia analogica “Taccuino. Appunti di deriva foto/grafica”, e con quello condotto da Maria Luisa Mura (Ischire – Collettivo mobile di geografia letteraria), dal titolo “Ri-fiabare”, che parte da un uso giocoso delle Fiabe Sarde di Sergio Atzeni e Rossana Copez per riflettere sui rapporti tra scrittura e spazio pubblico. Gli appuntamenti sono tutti gratuiti, da non perdere
  • Vi aggiungo anche che questa settimana la Galleria Siotto di Cagliari si è trasformata in un ambiente ibrido, popolato da sconosciute forme di vita. In via Dei Genovesi 114 è stata infatti inaugurata Florescenze, la prima personale cagliaritana di Veronica Pala. Curata da Alice Deledda, la mostra è il punto d'arrivo dell’artista che, dopo aver sperimentato diverse tecniche, è approdata alla ceramica: Florescenze presenta infatti i risultati della sua ricerca delle fisionomie, trasformando la Galleria in un ambiente in cui si fondono elementi umani e naturali; emisfero di smalti verdi e bianchi, ceramiche brune e nere e profili sconosciuti e pareidolici, da attraversare alla scoperta di nuove forme di vita di cui è sconosciuta la provenienza. Bellissima, sarà accessibile fino al 28 giugno.
  • Questo weekend Carbonia ospita la 20esima edizione de Il Sulcis Iglesiente Espone, fiera dedicata all’artigianato, ai prodotti agroalimentari e al turismo.  L'evento, organizzato dal Consorzio Fieristico Sulcitano, coinvolge oltre 300 espositori provenienti da tutta la Sardegna, i quali mettono in mostra le eccellenze della tradizione enogastronomica e artigianale. Non solo stand: come di consueto, Il Sulcis Iglesiente Espone prevede due giorni di spettacoli e musica. Area stand e spettacoli si svolgono nel centro della cittadina mineraria, ma l'evento del weekend può essere anche occasione per visitare le attrazioni culturali carboniesi: Grande Miniera di Serbariu e Museo del Carbone, Parco archeologico urbano di Cannas di Sotto, Parco archeologico di Monte Sirai e Museo archeologico Villa Sulcis. Gli eventi in programma non sono pochi quindi per maggiori info, vi rimando sito web del Consorzio Fieristico Sulcitano e pagina facebook ufficiale della manifestazione - Il Sulcis Iglesiente Espone.


Siamo arrivati alla fine anche di questa puntata. Noi vi invitiamo a scriverci e mandarci segnalazioni di storie ed eventi, anche dai sardi nel mondo, su redazione@sardegnaoltre.org. Buon weekend dalla redazione di Sardegna Oltre La Cronaca

Condividi:

Resta aggiornato

Iscriviti alla newsletter per ricevere le ultime notizie.

Contenuto SponsorizzatoAdvertisement

Commenti

Partecipa alla discussione

Non sarà pubblicata

Resta aggiornato

Iscriviti alla newsletter per ricevere le ultime notizie.

AdvertisementPUBBLICITÀ

Da non perdere

01

RWM, il TAR congela tutto - Rassegna stampa sarda settimanale

Attualità
02

Il focus sulle elezioni comunali - Rassegna stampa sarda settimanale

Attualità
03

Il futuro fragile della sanità sarda - Rassegna stampa sarda settimanale

Attualità

Correlati in Attualità

Rassegna stampa settimanale Attualità

RWM, il TAR congela tutto - Rassegna stampa sarda settimanale

Oggi la nostra rassegna stampa sarda podcast parte dalla decisione del TAR di rinviare a gennaio 2027 la decisone sul ricorso delle associazioni ambientaliste, pacifiste e antimilitariste contro l’ampliamento degli impianti della cosiddetta fabbrica di bombe, una decisione che congela la situazione dal punto di vista legale. Ne parliamo con Graziano Bullegas di Italia Nostra Sardegna, l’avvocato dei movimenti Paolo Pubusa, Mariella Setzu della Campagna Stop RWM e Carlo Bellisai del Movimento Nonviolento Sardegna. Parliamo poi di carcere col report annuale presentato dalla Garante regionale delle persone detenute Irene Testa ma anche di metanizzazione perché 9 realtà sono schierate contro il gasdotto che attraverserà il Centro-Sud Sardegna. E infine, uno sguardo alla serie “il Mostro” in cinquina ai nastri d’argento Grandi Serie come Miglior Serie Crime. Dopo la cronaca facciamo un giro sul nostro portale e sui nostri social, un tuffo nello sport sardo con gli amici di Centotrentuno e vediamo tutti gli eventi da non perdere in arrivo.

Immagine di repertorio CanvaAttualità

Il focus sulle elezioni comunali - Rassegna stampa sarda settimanale

Oggi la nostra rassegna stampa sarda podcast parte dalle elezioni comunali: la Sardegna entra ufficialmente in clima elettorale con 149 Comuni al voto il 7 e 8 giugno, in una tornata che attraversa tutta l’Isola e che si intreccia con i grandi temi dei territori. Ne parliamo con Luigi Pisu di Sardegna Chiama Sardegna, che ci aiuta a leggere i meccanismi del voto nei Comuni, l’attivista Giovanna Casagrande e la sua riflessione critica sulle liste civiche e l’insegnante Franca Puggioni che si sofferma sulle criticità legate alla doppia preferenza di genere. Parliamo poi del blocco delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla dirette verso Gaza: cresce il dibattito sul rispetto del diritto internazionale, sulla tutela di attivisti e attiviste ma anche sull’indifferenza verso quanto accade al popolo palestinese. Andiamo poi sul fronte demografico e sociale, con il nuovo rapporto Mete 2026 che restituisce un quadro ancora critico per la Sardegna ma anche alcune esperienze che provano a invertire la rotta tra rigenerazione dei territori e nuove forme di attrattività locale. E infine, una notizia dal mondo della ricerca scientifica: uno studio dimostra che prima di 30 milioni di anni fa la Sardegna era unita alla Provenza e non alla Catalogna come precedentemente ipotizzato. Dopo la cronaca facciamo un giro sul nostro portale e sui nostri social, un tuffo nello sport sardo con gli amici di Centrotrentuno e vediamo tutti gli eventi da non perdere in arrivo.